eccezione.

Non lo faccio mai di pubblicare la stessa cosa sui due blog, non avrebbe molto senso.
Ma nella vita esistono le eccezioni e per questa volta ne faccio una.

Ieri sera ho pianto, tanto, di quel pianto che fa male, che ti ricorda che sei viva solo per l’immensa fitta al cuore che senti.
Ero davanti al Gohonzon, l’unica cosa che potessi fare in quel momento era praticare e l’ho fatto.
Non ho neanche cenato, non è da me non mangiare.
Dopo aver lavorato sono tornata di fronte al Gohonzon ed ormai stanchissima ho deciso di praticare finchè non crollavo e lì è nato quello che leggette qui sotto.
L’ho pubblictato d’istinto sul mio blog e rileggendelo stamattina mi è venuta voglia di postarlo anche qui, di fare appunto questa piccola eccezione.

Stamattina ho la testa nella nebbia (espressione che non so a chi ho rubato), mi concentro sul lavoro e sul farlo bene, come mi insegna Ikeda.
Buona giornata soprattutto a chi come me non ce la fa e arranca.

Non puoi continuare a scappare da te stessa. Il Buddismo ti insegna a guardarti dentro e non a cercare le risposte all’esterno. Nessuno può darti la soluzione, è solo dentro di te.
Fa troppo male, non ho la forza di guardarmi dentro e vedere cosa c’è.
Lo sai che la tua Vita non ti metterebbe mai in una condizione che non puoi affrontare. Ricordi, dentro di te c’è lo stesso infinito potenziale dell’Universo.
Appunto è tutto troppo. Se quello che vedo mi fa paura? Se non lo so affrontare.
Ma quale situazione non è affrontabile con un’arma come un potenziale infinito.
Io non credo di avere questo potenziale come dici tu.
Per fortuna le cose esistono al di là delle persone che credono altrimenti saremmo messi maluccio.
Va bene hai vinto ho questo potenziale ma io comunque questa cosa non la voglio fare. Posso scegliere di non farla che cambia?
Certo che puoi scegliere, puoi scegliere di essere infelice, non mi sembra una scelta saggia, ma puoi farla.
È la mia scelta!
Ok ok fai la tua scelta, però ricorda che ogni scelta ha delle conseguenze, pronta ad affrontare le tue?
Non cambia mai niente che conseguenze vuoi che ci siano.
C’è almeno una persona a cui dovrai spiegare il perchè di questa scelta.
E perchè mai dovrei dare spiegazioni? Posso essere libera di fare ciò che voglio??
Certo che sei libera, anche libera di tradire le promesse fatte, te le ricordi?
Sensei?
Già! Lui non ti ha chiesto niente, sei tu che hai promesso. Puoi sempre dire che hai promesso sull’onda dell’emotività, qualcosa da dire lo trovi di sicuro.
….
Non hai niente da dire? Che succede?
Ho dimenticato il mio maestro… Come ho potuto fare un errore del genere?
Succede. Ed ora hai cambiato idea?
Ho fatto una promessa ed anche se ora non ci capisco niente non si tradisce una promessa. So solo questo per il momento.
È un buon inizio. Tutto comincia sempre da un primo passo.
Non credo di farcela, non credo a niente.
Pensa che Sensei crede in te e pensa alla tua promessa, del resto non preoccuparti. Un passo alla volta.

A.A.
twitter @egocenthrika

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: