Giovanardi e i baci fra donne

Navigando su Twitter, ad un certo punto tra i TT {..i cosiddetti Trending Topics, ossia gli argomenti di tendenza del momento} intravedo la parola #Giovanardi.

Ho così pensato: “Oddea, cosa può aver detto, per l’ennesima volta, di così ridicolo da meritarsi un posto tra i TT?” Sicuramente qualcosa di assurdo. Ma non più delle precedenti esternazioni, dai. Invece no. Si è nuovamente superato.

Un bacio fra due donne? E’ come “pisciare per strada”. Doh.

Come poteva smentirsi, tra l’altro? Dopo le dichiarazioni sulla pubblicità dell’Ikea {il manifesto del colosso svedese incriminato ritrae due uomini mano nella mano sotto la scritta: “Siamo aperti a tutte le famiglie”.. Apriti cielo!} avrà scelto di rimanere coerente, non poteva mica rischiare di diventare il Barack Obama italiano, eh!

A proposito del Presidente degli Stati Uniti d’America, Obama ha abolito il “Don’t Ask, Don’t Tell” {letteralmente significa “Non chiedere, non dire”; questa legge impose ai membri dell’Esercito degli USA totale silenzio sull’orientamento sessuale dei militari omosessuali o bisessuali, pena l’allontanamento dalle forza armate degli stessi}, ha approvato la norma anti omofobia “Shepard Act”, ha proclamato Giugno come mese dell’orgoglio omosessuale, ha dichiarato: “Vietare alle persone dello stesso sesso di sposarsi è anticostituzionale”. Inoltre sotto la sua presidenza in diversi Stati americani è stato approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso {su tutte, la storica conquista a New York} e Hillary Clinton, da Segretario di Stato, ha parlato dei diritti delle persone omosessuali “come diritti di tutti“.

Invece secondo il nostro italico luminare di cui sopra, anatomicamente parlando “ci sono organi costruiti {soltanto, n.d.a.} per ricevere”. Chissà a cosa serve il clitoride, invece..

Se l’è presa pure con la Fornero, nostra attuale Ministra del Lavoro. Per la povera Elsa, ennesimo bersaglio dell’illustre scienziato Carlo, “è importante superare l’arretratezza culturale del nostro Paese perché la diversità è un valore e deve essere insegnata ai bambini fin da piccoli”.

Sconcertata, mi leggo qualche altro tweet.

Secondo Rosy Bindi Giovanardi non cessa di stupire per pochezza e mancanza di pudore, offende l’intelligenza e la sensibilità umane. Qualcuno si chiede: “Schiacciare accidentalmente un Giovanardi porta fortuna?”. Per Emanuele Mocciaroè così arretrato da credere ancora alla teoria geocentrica”. Microsatira scrive: “Giovanardi equipara un bacio fra due donne per strada alla pipì fatta in pubblico. Il suo cane non ci trova nulla di male.” Un certo Riccardo lo corregge: “Un bacio fra due donne è come fare pipì in pubblico? No caro Giovanardi, è decisamente molto, molto meglio!“. ‘Non Leggerlo’ segnala l’intervento di Francesco Storace su Facebook: “Storace dice la sua su Giovanardi: ‘Non so cosa ne pensate voi, ma per me questo e’ fuori di testa’. Storace!”. Sabina Guzzanti retwitta un utente: “Ci sono organi fatti per ricevere? C’è anche un organo costruito per pensare, e spesso è atrofizzato.” Luigi Li Gotti, senatore dell’Italia dei Valori, si lamenta di non aver mai sentito delle acute osservazioni di Giovanardi sui preti pedofili.

Quando è stato distribuito il cervello al genere umano lui era in strada a far la pipì, aggiungo io.

Anna Paola Concia, deputata omosessuale del PD, ha proposto un mail-bombing al suo indirizzo di posta elettronica, invitando tutti a scrivergli “L’omofobia è una malattia, la quale colpisce gli etero e uccide i gay” all’indirizzo ‘giovanardi_c@posta.senato.it’.

Come centinaia di altre persone, l’ho fatto immediatamente, accecata da rabbia e stupore. Ma, come mi ha spesso detto mia nonna, “la rabbia corre a cavallo e poi torna a piedi”. Lasciando emergere altri sentimenti e uno strascico lunghissimo di conseguenze e riflessioni. Spesso amare.

Oltre all’amarezza in questo caso, anche tanta tristezza e un’immensa malinconia.

Perché esiste “ancora” gente così. Perché ce ne sono “ancora” molti altri come lui. Perché per gente così delle persone, delle P-E-R-S-O-N-E, si precludono l’Amore, l’A-M-O-R-E. Lo negano a loro stesse, vi rinunciano, lo allontanano da sé per paura. Per il timore dei “giudizi” di QUESTA gente così, come quello lì.

“Quello lì”, Giovanardi, non può capire. A pochi km da casa mia, in una ridente cittadina abruzzese {Pineto} vivono Bruno e Orlando. Si sono conosciuti nel 1965 e stanno insieme da 50 anni. La loro casetta è stupenda. E’ tutta rosa e ci sono tante piante floreali. Bruno e Orlando sono due fiorai in pensione. C’è una siepe enorme sapientemente tagliata in modo da formare la scritta “Pineto” con accanto una mano aperta in segno di saluto. Ci sono anche i Sette Nani e una statua di Padre Pio. Perché loro credono in Dio anche se le gerarchie ecclesiastiche hanno deciso di discriminarli.

A Siracusa invece vivono Agata e Angela, stanno insieme da quasi 30 anni e hanno un cagnolino di nome Romeo. Gestiscono insieme un Bed and Breakfast. Se ci sono clienti si alzano presto per preparare le colazioni, se non ci sono ospiti amano alzarsi tardi, come hanno dichiarato nel programma telesivo “I Viaggi di Nina”, intervistate da Giovanna “Nina” Palmieri. Sono giornaliste ed attiviste per i diritti degli omosessuali.

In America Phyllis Lyon e Dorothy -detta “Del”- Martin si sono incontrate nel 1950 e nel 1953 sono andate a vivere insieme nel giorno di San Valentino. Si sono sposate il 16 Giugno 2008 in California, dopo una vita costellata da innumerevoli lotte e battaglie e soprattutto dopo 50 anni insieme. Ad Agosto, appena due mesi dopo la realizzazione del loro Sogno, Del è morta.

Inutile spiegare l’Amore ai vari Giovanardi.

Qualche anno fa qualcuno mi fece leggere una poesia di Robert Frost. Si intitola “L’Uccelletto”.

«Proprio ho sperato che volasse via

e non cantasse sempre davanti a casa mia.

Gli ho battuto le mani dal limitare

quando non l’ho potuto più sopportare.

Mio in parte il torto deve essere stato…

l’Uccelletto non era stonato.

E qualcosa non va, qualcosa manca

in chi vuol far tacere uno che canta.»

Chiara GreyPen

twitter.com/GreyPen

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11 pensieri su “Giovanardi e i baci fra donne

  1. “Giovanardi e i baci fra donne”
    John Wayne e Pecos Bill, Il Parlamento e i Mille: Realtà virtuale e Storia. Tutto è diventato una sceneggiata quotidiana in onda a tutte le ore. I parlamentari vanno da tutti i produttori, a farsi dirigere dai vari registi; Ci sono comprimari, antagonisti e primedonne. È una grande bella abbuffata per tutti i protagonisti. Solo gli spettatori tardano a capirlo. A spettacolo finito possono commentare, ma i reclami sbagliano indirizzo.

  2. Il solito vizio
    ma quanta paranoia! Mi registrerò dopo avervi lasciato il messaggio.
    Le donne pensano, forse sarebbe meglio: le donne le pensano,ma?
    Fornero al cimitero!
    Simpatica, gogliardica, spiritosa e di alto valore religioso (S. Agostino credo: Pensaci almeno tre volte al giorno).
    Da piccolo mi dicevano “andrai all’inferno!” Ora usano l’imperativo. Nessuno si scusa.
    Ci mancherebbe pure.
    È solo questione di carattere difendere le idee.
    Da Kantossek del MHakerone, una vecchia storia del Web

  3. Giovanardi e i baci fra donne: Non vado a votarlo, non perchè nell’immaginario maschile… ma mi sembra utile che prima si esercitino fra di loro.
    Veramente volevo scrivere di peggio.
    Comunque, sull’argomento, qui vado fuori tema di brutto, per un ministro, riconoscere l’esistenza di gruppi di contribuenti, che mettono le loro risorse in comune, potrebbe essere molto utile per capire la capacità di spesa.
    Il primo passo che contrasta l’elusione fiscale?
    Fare un po’ di poster con l’immagine di Govannardi con la scritta: piscia qui!
    Qualcuno fuori dalle latrine!

  4. Quando era ministro della famiglia, la Donna italiana risulta abbia consolidato la sua emarginazione sociale e dal lavoro vistasi privata di ogni sostegno di Servizi idonei. Le Donne italiane senza lavoro sono infatti un primato Ue. E centinaia di migliaia di giovani Donne hanno continuato a venire vendute a tassametro da deportate sulle pubbliche strade italiane. senza che nessuno pare tuttora se ne scandalizzi più di tanto. Altro che baci.

  5. E’ proprio brava questa GreyPen.
    Nei temi di attualità non amo chi scrive imponendo sempre il proprio pensiero ma so apprezzare chi incoraggia la riflessione, chi sa informarmi e allo stesso tempo aprirmi nuovi orizzonti.
    Per me queste letture sono un vero e proprio arricchimento.
    Grazie Grey.

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