la donna si rinnova dal parrucchiere

l’uomo si consola con la cubista

potere dei luoghi comuni a me. in fondo sono quelli che sento raccontare.

quante di voi non hanno legato una decisione importante della propria vita, come la fine di una storia d’amore, al cambio di look e di approccio (anche se per il tempo di durata delle mèches)? e le parrucchiere quante ne hanno da raccontare. io ormai da qualche anno affido la cura dei miei capelli alle mani di donne, anche per il piacere di sentirmi raccontare da loro le storie di donne in crisi da permanente (nel senso di rapporto permanente). inoltre non puoi fare a meno di ascoltare quelle che entrano con strilli di trombe annunciando che sono lì per dare un taglio al passato, per cambiare, per riprendere la propria vita. insomma, per le donne i capelli sono un chiaro indicatore della situazione psico-socio-lavorativa-sentimentale.

la cosa che mi convince di come sia un gesto tipicamente femminile è il fatto che sia comune ad ogni età: si va dalla sedicenne che rompe con il primo fidanzato, alla 25enne che scopre il tradimento del fidanzato storico, alla 30enne che il fidanzato storico se lo tiene, e a quella che ne cerca uno conciandosi in assetto da caccia grossa. poi ci sono anche donne over che usano i capelli quale indicatore sociale, rosso ramato per darsi un tono da donna vissuta e pericolosa, biondo platino per quella sicura di sé (meglio se altamente abbronzata-artificiale), capello lungo per una fiera gioventù avanzata, corto per quelle che non la vogliono più raccontata, e poi le varie tonalità che esprimono non già un colore preferito quanto un messaggio subliminale.

si ritrovano tutte lì, a rimettersi in ordine i capelli e con questi le idee. a rifarsi le unghie e affilare gli artigli, a messaggiare con lo specchio quasi che questo possa approvare le loro volontà.

è chiaro, poi ci sono donne che non reagiscono così davanti al cambiamento. ci sono quelle che vanno in libreria, quelle che fanno un viaggio anche breve, quelle che si fanno scorrere tutto addosso come quando finisce un film che non le ha interessate più di tanto, altre invece mettono su un dvd e si lanciano in risate isteriche o pianti anch’essi isterici.

poi ci sei tu, donna, quella che invece tiri fuori gli attributi e cambi il mondo a tua immagine, ma questa è un’altra storia.

vi siete mai chieste come reagisce un uomo? 

va a donne, oppure glielo mandano, o almeno riceve il suggerimento di andare.

quello che va a donne è quello che in fondo non gliene fregava un emerita acca e non attendeva altro, anzi forse ci andava già prima proprio mentre lei era dal parrucchiere. è un diversivo. anche senza portare a casa un risultato, gli piace distrarsi ponendo la propria attenzione su qualcosa che lo gratifichi. e un uomo ha bisogno di conferme. se tu mi lasci, ti faccio vedere quante ne ho pronte ad attendermi (forse). questo sembra dire l’uomo che si lancia alla conquista selvaggia. poi se non fosse così, potrà sempre dire che in realtà non si sentiva proprio in vena di rimettersi dietro una donna. quello che glielo mandano a donne, è il tipico uomo che c’è rimasto e non riesce a dimenticare, quello che davanti ad una decisione difficile va in crisi e non sa come distrarsi, e se la donna lo molla pensa che il mondo sia finito. quello lo trovi al bar con gli amici che gli dicono di reagire, di trovarsi una donna (mica di tagliarsi i capelli) e lui blatera che non ne esisteranno altre come lei. anche quello che non sembra tanto dannarsi dalla fine di una storia o che reagisce bene allo stress, riceve sempre il consiglio che in fondo una donna (anche a tempo) non gli farebbe male, giusto per cambiare.

ebbene alla fine sapete dove potrete trovarli tutti? al night club.

è quello il luogo deputato per l’uomo che vuole cambiare o, che sarebbe meglio dire, non cambierà mai.

lo puoi trovare lì con in mano intrugli al gin, sorriso a 58 denti e quella sensazione da taglio fresco di capelli.

tutti con la stessa espressione. tutti freschi di proraso e dopobarba spray. tutti pronti a cambiare. da domani

poi ci sono uomini che non vanno in questi luoghi, uomini in odore di santità terrena, che sanno cosa vogliono le donne, e per questo vanno a tagliare i capelli dalle parrucchiere per signora.

buona messa in piega.

A.R.

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3 pensieri su “la donna si rinnova dal parrucchiere

  1. io faccio la parrucchiera da 40 anni e posso dire che il mondo femminile e’ molto difficile da capire perche’ non siamo mai soddisfatte,ma cosa vogliono esattamente dal parrucchiere? i miracoli non si possono fare purytroppo

  2. le donne…che pianeta!
    vero, noi andiamo dal parrucchiere per cambiare tutte noi stesse.
    come se avessero le forbici magiche, ed oltre alle ciocche portassero via anche i problemi.

    o forse ci andiamo solo perchè è una cosa nostra, dove decidiamo noi e attraverso la quale facciamo vedere al mondo che abbiamo preso una decisione?

  3. ……..
    un dubbio folgorante. Sarà mica che Uomo è quello dei graffiti rupestri e Donna sa la cultura e società orientale remota anche maschile? Del resto non desterebbe poi così meraviglia visto che tanto dell’Evo risulta fondato su “rapimenti” femminili. Vedi Roma.
    mario staffaroni

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