un treno in corsa

“Sono un’altra da me stessa,
sono un vuoto a perdere,
sono diventata questa,
senza neanche accorgermene.
Ora sono qui che guardo,
che mi guardo crescere. 

[Vuoto a perdere – Noemi]

Sarà forse perché il significato della parola crescere include una moltitudine di esperienze, che spesso ne siamo travolti e senza rendercene conto cambiamo profondamente attimo dopo attimo, a volte in maniera irreversibile.

Se penso a tutto ciò che mi ha portato fin qui, non riesco ancora ad avere davanti a me un quadro nitido di chi e cosa abbia fatto parte della mia vita. Probabilmente non mi piace l’idea di guardarmi indietro e distinguere volto dopo volto, persona dopo persona, ciò che ormai fa parte del mio passato. Così focalizzo la mia attenzione su quello che ho adesso: la consapevolezza che prima o poi tutto passa.

Queste due parole credo siano state la mia ancora di salvezza in svariate situazioni, una speranza per me e per gli altri, anche se a dirmele è stata una persona che per me non potrà mai passare, e, anche se ci sono stati dei momenti in cui questa consapevolezza mi ha ferita. Sono contraddittoria? Io mi definirei realista: ogni buona regola ha le sue eccezioni.

Forse è proprio questo l’aspetto più vero della vita: qualunque sia stato il nostro percorso, indipendentemente dagli sbagli o dal bene che abbiamo fatto agli altri, c’è sempre un momento in cui possiamo scegliere di ricominciare.

Ma ricominciare da dove? 

Me lo domando da un po’ e a volte ho la sensazione di trovarmi in un labirinto, imboccare la strada che a pelle sento giusta per poi trovarmi faccia a faccia contro un muro ed uno specchio, così mi vedo: l’entusiasmo che avevo durante il percorso piano piano scivola via e nell’immagine di fronte a me non vedo sorrisi, ma solo punti di domanda. E io posso solo continuare a cercare.

Sarebbe meglio poter tornare al punto di partenza e scegliere accuratamente il percorso giusto da seguire?

C’è chi dall’alto vede il nostro labirinto e prova ad indicarci la via offrendoci una mappa di seconda mano. A volte seguire i consigli fa bene, ma il modo migliore per capire la propria strada, credo sia perdersi. Rimanere con gli occhi incollati su una mappa, seppur valida, ci impedirebbe di vivere a pieno il nostro cammino.

Crescere è l’unico modo che abbiamo per stare al mondo, fa parte della nostra evoluzione e il tempo non aspetta chi si ferma troppo a lungo.

Che la direzione sia giusta o sbagliata, non si può fermare un treno in corsa.

A.F.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: