perché l’Italia è donna

fortunatamente

Italia è il nostro caro e amato (anche se da alcuni troppo bistrattato) Bel Paese.

Italia è anche un nome di persona: signora Italia. Nella mia memoria ne è viva una, e una soltanto. Una bella signora ultrasettantenne, dalla figura importante e tutti i capelli bianchi, vitale, attiva e sorridente. Sono anni che non la vedo ormai, ma so che c’è, almeno nei miei ricordi. Una nonna, una madre antica, una sorridente signora che a dispetto della vita fu sorridente giovinetta. Non ho mai saputo granché di lei, ma le sue righe morbide e pulite, su un volto stanco ma rilassato, parlavano per lei. Oggi è questa l’Italia che vorrei celebrare, quell’Italia che non fu già dei padri, ma delle madri, delle donne. Di tutte quelle donne che hanno sorretto e unito la famiglia italiana, di certo l’istituzione più antica e più solida di questa lingua di terra incastrata tra più mari così diversa nelle sue terre ma così unica nella sua diversità.

L’Italia non ha 150 anni, ma molti di più, secoli infiniti di gestazione e sofferenza, di incubazione e celebrazione.

Italia, invece, è ancora una giovinetta nella sua adolescenza. Cosa sono 150 anni a confronto dei secoli che ci rimandano indietro alla Roma Imperiale e ancor prima, volendoci pensare? Italia è figlia degli Italiani, di quegli Italiani che nel corso dei millenni hanno condiviso una storia comune, hanno versato sangue e costruito città che oggi compongono l’Unità. L’Italia ci guarda giovane in un Paese vecchio. Lei cresce e chiede identità, gli Italiani invece la trattano qual figlia giovane e troppo fragile per andare al Mondo. Oggi Italia ci saluta, ricordandoci che lei è nipote prediletta di un’Italia matrona e saggia nutrice che, nelle sue rughe morbide e profonde, racconta una storia che è ben più lunga di soli 150 anni.

Auguri Italia,

che fosti e che sarai,

a te la giovin freschezza dona

la forza di non ascoltare

chi ti deride e sottovaluta

perché la vecchiaia rode

chi la gioventù in cuore più non ha.

A.R.

 

Annunci

3 pensieri su “perché l’Italia è donna

  1. Molto bello, e credo molto vero. Mi permetto di associarmi. Anche il mio piccolo http://www.kitfaidate.com chiude infatti con un buon compleanno di un’età lieve e che si proietta ben più indietro nel tempo. L’Italia di oggi forse ha bisogno di riconciliarsi con le sue Donne dell’Italia di sempre. Anche per ricordare meglio il suo tempo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: