per amare ci vuole coraggio

 

“Who can say where the road goes 
Where the day flows, only time 
And who can say if your love grows 
As your heart chose, only time “

[Enya-Only time]

(Chi può dire dove finiscono le strade
dove i giorni iniziano,solo il tempo
e chi puo dire se il tuo amore aumenta
quando il cuore fa la sua scelta,solo il tempo)

Certi consigli li accetti solo se sei tu stessa a darteli. partendo dal presupposto che gli altri non ti possono capire, perché non possono provare quello che provi tu, mi sembra abbastanza ragionevole ascoltare tutti, ma seguire solo se stessi.
eppure c’è qualcuno che si ostina a dire che certe situazioni le passiamo tutti, che le dinamiche sono le stesse, le scelte da fare pure: beh, io credo che non ci sia niente di più assurdo.
ognuno è unico e irripetibile, non solo per un fattore genetico o psichico, ma per il proprio vissuto, un miscuglio perfetto e omogeneo di contesto di vita, esperienze, emozioni, pensieri e chi più ne ha più ne metta!

in fondo il mondo è bello perché è vario :sarà questo il problema?

l’unica cosa che l’uomo non potrà mai fare sarà leggere nella mente di un altro, e tutto ciò è angosciante, perché ci lascerà dentro sempre un senso di incertezza: le persone che abbiamo di fronte sono sincere o no? E non basta basarsi sui fatti, il punto è: perché mai non dovrebbero essere sincere?
inutile andare oltre, la verità è che possiamo solo basarci su noi stessi, sulle nostre sensazione e su quello che gli altri ci trasmettono: potremmo anche sbagliarci, ma la responsabilità sarà sempre e solo nostra, perché siamo noi a scegliere se credere o meno, a chi dar fiducia e soprattutto quanto e per quanto tempo stare male.
Chi non conosce sé stesso,o almeno dice, è solo chi ha paura di vedersi per com’è o di mostrarsi agli altri e così finge spudoratamente di non conoscersi affatto…e nessuno sembra lamentarsi di questa cosa, evidentemente tutto il mondo finge in un modo o nell’altro.

i dubbi lasciamoli alla scoperta degli altri!

Ogni sosta è sensata di fronte ad un bivio ma, dentro la scelta…la risposta c’è, solo non è sempre facile da ammettere, e per quanto tempo occorre, faremo sempre quello che vogliamo, anche quando poi giustificheremo il tutto con un semplice ‘ho dovuto farlo’. non serve forzare la mano, l’errore sta proprio nel permettere agli altri di scegliere per noi! mai farsi condizionare: bisogna essere artefici del proprio destino, in qualunque caso e a qualunque costo.

Anche se si sa… l’uomo per natura è vigliacco e tende ad evitare ogni tipo di dolore, la sofferenza fa parte della vita, qualsiasi scelta comporta una rinuncia, e per un essere che vuole tutto per sé, rinunciare anche alla più piccola cosa può sembrare difficile. la vita breve, non si sa mai quando finirà ma lo farà, e dietro ogni Carpe Diem c’è solo tanto egoismo, motivato perché no, ma che altro non è che un voler stare bene senza sentirsi in colpa!

bisogna innamorarsi parecchie volte prima di innamorarsi davvero

nel Mito degli Androgini, Platone racconta che al mondo un tempo vi erano gli dei e gli androgini, esseri completi, ovvero contemporaneamente sia uomo che donna, così forti  da suscitare la paura di Zeus tanto da volerli dividere in due. Da entrambe le parti dunque deriverebbero gli uomini che passano il resto della vita a cercarsi per tornare alla simbiosi d’origine. Ora ammessa e non concessa una simile assurdità, io ci credo. Credo che si possa stare bene con tante persone, ma quella giusta, la parte mancante sia una sola.

e da qui…

la maggior parte delle storie è basata sulla sofferenza, amori non corrisposti che portano ad estremismi inutili, notti in bianco, senso di angoscia e di inutilità: ma per chi? se una persona ci lascia andare o ci dimostra di non tener più di tanto alla nostra presenza nella sua vita, inutile correrle dietro. E non per orgoglio, è una questione di salvaguardia del tempo che ci rimane a disposizione. Il futuro non è poi così lontano, il futuro è adesso, mentre scrivo e batto sulle lettere della tastiera, una parola dopo l’altra, che io cancelli o meno, sto comunque andando avanti. Perché perdere tempo? ci sono momenti in cui è necessario farlo, nella misura in cui quel tempo ci aiuta a capire dove andare…e visto e considerato il fine ultimo di questa azione, allora non perdiamo proprio niente. Tutto ha una sua spiegazione, una sua logica seppur incomprensibile. Con il tempo ho capito che la vita è più forte di noi, delle nostre paure e dei nostri perché, e come un uragano, insieme al tempo porta via tutto, o almeno tutto quello che noi non vogliamo. Non sono loro a farci dimenticare qualcuno che ci fa stare male, siamo noi stessi a renderci conto di quale strada sia giusta per noi. Ciò che il cuore non capisce oggi lo capirà domani, un domani ipotetico, che prima o poi, fortunatamente arriverà. Anche nelle storie più tormentate o belle che siano, arriva il momento in cui tutto prende forma e acquista valore e quando finisce è perché deve finire, un dovere non dettato dal fato o da chissà chi, un dovere che nasce dalla nostra voglia di ricominciare.

e quando sono gli altri a decidere per noi?

non c’è cosa peggiore, abbiamo quella maledetta presunzione di voler sempre avere l’opportunità di scegliere, beh una scelta c’è comunque. Una persona ci lascia, noi dobbiamo scegliere di non stare male. Cosa porta volerla a tutti i costi nella nostra vita? ci porta a voler forzare la sua volontà, a voler scegliere per lei ed è amore questo? no di certo! nel momento stesso in cui amiamo una persona che non vuole far parte della nostra vita, , amiamo quell’immagine falsata di lei, la nostra voglia di averla accanto per come vogliamo che sia, ovvero innamorata di noi. Come può mancarci qualcuno che in fondo non esiste? Non può, questo è il punto. Siamo noi che decidiamo di star male allora, di ‘perder tempo’ , continuiamo ad amare la persona che immaginiamo ci possa amare, dandole un corpo senza anima, paradossalmente questo può renderci felici,ma per quanto? chi può dirlo?! alla fine, chi ti vuole nella sua vita e viceversa, non se ne va. Non dobbiamo convincere nessuno del nostro amore, né tanto meno del suo nei nostri confronti, quando la persona è quella giusta le parole, e perché no anche i fatti, sono vani, parlano le emozioni. Non chiedetemi come. Lo fanno e basta. nel momento in cui ci rendiamo conto di aver sprecato il nostro tempo dietro le persone sbagliate, siamo di nuovo pronti a riprovarci, armati fino ai denti, con muri di diffidenza intorno e promettendo a noi stessi di non commettere gli stessi errori, di non permettere più a nessuno di ferirci, e mentre cerchiamo di tutelarci, arriva qualcuno e butta a terra i muri, supera l’armatura e raggiunge il cuore. Che sia o no l’amore della nostra vita, siamo di nuovo in gioco.

quante volte si ha la sensazione di buttarsi a capofitto in una situazione che sappiamo già ci devasterà?

ho amato uomini che mi hanno ferita senza pietà, torturata per certi versi, sminuita in tutto quello che facevo, in realtà ho amato solo l’immagine che avevo costruito nella mia testa, e probabilmente ho amato più me stessa, volendo a tutti i costi il loro amore, dimostrando a me stessa e a loro che io lo meritavo. uomini che quando mi hanno vista scivolar via dalle loro vite, hanno tentato di fermarmi, credendosi innamorati , in realtà questi amano solo il modo in cui li facevo sentire. chi ti ama non ti fa del male o almeno non volontariamente e in base a quanto detto finora nella vita è tutta questione di scelte, dunque di volontà. ecco questo è il nostro modo di perder / prender tempo. non siamo mica stupidi, sappiamo a cosa andiamo incontro: a volte si sceglie di star male solo per provare un emozione e sfuggire all’abitudine; altre volte per assaporare al meglio le occasioni di passaggio in occasione del vero amore, che senza una precedente sofferenza non sortirebbero forse un effetto positivo.

essere amati da qualcuno ci rende forti, ma amare profondamente qualcuno ci rende coraggiosi.

credo che essere amati in fondo non sia una scelta, succede e basta: inutile cercare di capirlo, non è una cosa che appartiene al nostro essere, ma origina dalla persona che abbiamo di fronte e dai suoi bisogni: non dipende dai nostri meriti, ma da quello che l’altro vede in noi. per questo io scelgo di essere coraggiosa, scelgo di scegliere. le spiegazioni le lascio ai cinici, a chi non crede in nulla, e dunque ai bugiardi che evitano il problema. quando si ama davvero, non siamo neanche in grado di spiegare il motivo, o meglio il motivo è semplicemente uno ma non sempre così facile da rintracciare. provate a chiedere ad un genitore perché ama il proprio figlio, chiedete ad un padrone perché ama il proprio cane. qualunque sia la risposta, la verità è che lo amerebbero comunque, anche senza nessun motivo apparente: eppure questa è una delle forme d’amore più puro e grande che ci possa essere. ameremo davvero qualcuno o qualcosa, quando non avremo alcun motivo per farlo.

T’amo senza sapere come, nè quando, nè da dove! [P. Neruda]

A.F.

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