la verginità femminile

e la brutale ossessione sessuale dell’uomo.

non vorrei avventurarmi in un dibattito nazional-cultural-popolare che mi è distante, ma so che finirà così.

in questi giorni si sta assistendo da più parti alla strumentalizzazione del corpus mulieris, ovvero del riscoperto corpo della donna. ché, magari, avevamo dimenticato della bellezza delle grazie femminili? chissà.

lasciando da parte il casus belli per cui la piazza si è movimentata, una cosa mi incuriosisce: perché la donna ha necessità di ricordare all’uomo (e a se stessa) quanto vale, oltre il fisico s’intende?

so già che molti staranno dissentendo con la piega del mio post, ma mi è d’obbligo andare avanti.

diciamo che sarebbe facilissimo e riduttivo ricordare che il corpo della donna è stato il soggetto più alto delle arti figurative: la Venere di Milo vi dice qualcosa? allo stesso tempo si potrebbe rammentare dalle letture classiche (vedi i poemi) come la donna abbia avuto nei secoli figura preminente, spesso e volentieri, per il suo potere e fascino che sull’uomo esercita: Elena di Troia, ne è valido esempio? lo so che mi contestate la distanza nel tempo di questi episodi che, forse, non ritenete coerenti con il secolo attuale. il vostro scopo, donne emancipate, è smarcarvi proprio da questi stereotipi, lo so bene.

ciò comporta il rinnegare la vostra stessa femminilità, e relegare a meretricio e scadimento dei costumi la liberalità sessuale che avete conquistato al grido “la vagina è mia e la gestisco io”?

non ero presente all’epoca dei fatti, e mi sono guardato bene dall’informarmi di ciò che realmente accadde. mi basta notare quotidianamente gli effetti positivi sulla condizione femminile seguenti a quel movimento femminista: avete ottenuto l’aborto, la parità di trattamento, il riconoscimento sociale della donna in qualsiasi contesto del vivere civile e democratico. l’emancipazione dall’uomo, insomma. o no?

mi viene da credere che in effetti non sia così, se avete ancora bisogno di ribadire tali concetti. che siano stati perduti? che qualcuno li abbia messi in discussione? dopo quasi 30 anni dalla sua messa in onda, “Colpo Grosso” diventa pietra dello scandalo per la figura di donna che ha offerto alla generazione attuale. ci ha traviato, corrotto e avvilito. questo almeno dite. la pubblicità, la tv, il cinema e i giornali hanno creato ricchezza sul corpo della donna mercificandolo e questi sono i risultati, così si sente dire da più parti.

una cosa non mi torna: quei corpi, sono di donne reali o di bambole antropomorfe dotate di cervello e capacità di giudizio? insomma, tutte quelle donne che hanno offerto il proprio corpo all’arte o al semplice voyeurismo e lubridio maschile, sono indegne della stima di voi altre donne che adesso recriminate sull’uso che della figura femminile si fa? assisteremo, insomma, ancora a lungo a questa spaccatura tra perbeniste e pocodibuono? io mi auguro che non sia così, altrimenti mi sa che neanche 1milione di manifestazioni moltiplicate per 1milione di partecipanti vi tireranno fuori dall’accapigliamento in cui vi state infilando. anche perché, non ho mica sentito chissà quanti uomini darvi ragione, tutt’altro. non si capisce piuttosto questa aggressività verso un episodio che ha risvegliato il vostro orgoglio.

dov’eravate quando nascevano le chat erotiche, i canali privati con le donne che si spogliano passata la mezzanotte, quante manifestazioni avete fatto contro la pornografia su internet. davvero tutte voi manifestanti non siete mai entrate in un sexy shop, non avete fatto un filmetto amatoriale con il vostro compagno o semplicemente sedotto un uomo con le vostre grazie? tutta la verginità che reclamate io non la vedo intorno a me, anzi. oggi è san valentino e molte di voi lo trascorreranno con il proprio uomo e magari gli regaleranno una sera speciale di intimità a due. tra pochi giorni ancora è la festa della donna (ricorrenza importantissima ma da voi donne, spesso, oltraggiata) e molte di voi andranno a cene per sole donne con camerieri carinissimi da mangiare con gli occhi, o perché no, da spogliare proprio. qualcuno dice di no: chiaro non andrete tutte, lo so bene. ma quelle che andranno, ieri erano pure in piazza?

io, nella mia misera condizione di uomo amante della donna, mi dissocio dall’immagine di bruti macellai di carne femminile che si cerca di dare al maschio, perché non ho mai costretto nessuna al mio letto. quando vorrete parlare invece di violenza sessuale sulle donne di ogni genere e specie, allora avrete tutto il mio supporto.

auguri

A.R.

Annunci

3 pensieri su “la verginità femminile

  1. La manifestazione di ieri era anche parziale. Sembrava che fossero diritti solo delle ‘italiane’. Dov’erano per esempio, gli immigrati?
    Comunque, quella di ieri è scaduta nell’ennesima manifestazione politicizzata, e non vorrei azzardarmi troppo!
    Fatto sta che le mobilitazioni rappresentano comunque e sempre una cosa positiva: almeno si dimostra che non si dorme sempre!!
    Ci si lamenta della passività e poi se si dimostra e manifesta si dice che si è politicizzati… purtroppo le storture destra/sinistra sono insanabili!
    Comunque ero passato qui per san valentino. La verginità rimane per me retaggio di una eredità religiosa. Non solo cattolica: è un elemento abbstanza universale. La vagina nasconde il mistero della vita!

    Ti invito a leggere il mio ultimo articolo!
    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/14/post-di-una-squillo-per-bene/

  2. Mi dispiace ma stavolta dissento su tutta la linea.ieri in piazza non c’erano donne che volevano affermare i propri diritti di donna.quelli li abbiamo già guadagnati,usati,deturpati da decenni,ieri non siamo state strumentalizzate da nessuno,e non abbiamo nemmeno manifestato in nome di valori quali la morale.semplicemente ieri abbiamo detto no all’essere rappresentate da un uomo che delle donne ha una visione a dir poco deviata.nessuno ha mai accusato o giudicato le donne che liberamente hanno deciso di riempire la sua corte e il suo ego,e che anzi a spese sue si sono furbamente arricchite.ieri in piazza c’erano soggetti titolari di doveri e diritti,c’erano individui di sesso femminile(e anche maschile)che lavorano e pagano le tasse e si sono AMPIAMENTE STUFATE DI PAGARE I SOLLAZZI DEL LORO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,e si sono stancate di vedere il proprio paese andare a rotoli!

    • quindi era una manifestazione trasversal-politica contro berlusconi. ah, menomale, pensavo fosse un moto femminista! peccato però che invece molte abbiano cavalcato l’onda rivendicando i diritti delle donne.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: